L’aeroporto di Berlino-Brandeburgo è in via di costruzione, si trova nella periferia meridionale della città di Berlino. Esso per esattezza è situato nel comune di Schönefeld, nel Brandeburgo. L’aeroporto è intitolato all’ex cancelliere Willy Brandt.
La struttura
Attualmente l’aeroporto prevede l’inglobamento dell’aeroporto di Schönefeld per quanto riguarda la pista sud, con l’abbandono invece della pista nord e l’inserimento di un’altra pista, indipendente dalla precedente. Tale grande aeroporto, con due piste utilizzabili separatamente e un edificio principale a sei piani, diventerà l’unico aeroporto di Berlino, questo significa che anche quello di Tegel verrà smantellato.
La sigla del nuovo aeroporto sarà BER ovvero Flughafen Berlin-Brandenburg International “Willy Brandt”.
I lavori
I lavori sono iniziati con ritardo nel 2007 e la prima inaugurazione era stata dichiarata per giugno 2012. In realtà si è assistito ad una serie continua ed annuale di rinvii, a causa di controlli che hanno permesso di individuare a più riprese delle notevoli mancanze strutturali. A partire dall’impianto antincendio, successivamente si è avuta l’evacuazione di uno spazio per probabile rischio di crollo del tetto, persino delle resistenze sono state determinate dalla scelta di intitolare l’aeroporto all’ex cancelliere Brandt.
Numerosi e grossolani errori di progettazione comunque hanno dato vita ad un continuo rimpallo di date, per decretare la fine dei lavori e l’inizio dell’attività , di conseguenza l’inaugurazione ufficiale, ad oggi, non è ancora stata annunciata.
Apertura
Al momento si conosce soltanto un’ipotesi di apertura, rimandata al 2020 (data di apertura che è cambiata di anno in anno e che potrebbe ancora variare).
Lo scopo della costruzione di questa imponente opera, pubblica e commerciale, è quello di poter concentrare il traffico aereo in un unico scalo optando così per un risparmio economico di gestione e per una migliore efficienza di tutto il sistema aeroportuale.
Costi di costruzione
Il progetto iniziale prevedeva l’accoglienza e il traffico per 21 milioni di persone, il progetto è stato ripetutamente modificato, fino ad arrivare a 27 milioni di passeggeri. Da un costo iniziale di 2,2 milioni di euro, dati i continui rinvii e le successive modifiche al piano progettuale con ampliamenti, si potrebbero raggiungere entro il 2019 gli 8 milioni di euro di costo di spesa.