Berlino nel XX secolo

Cosa accadde a Berlino nel XX secolo? Ripercorriamo la storia che ha vista coinvolta la città della Germania, oggi capitale di una delle grandi potenze mondiali. Parleremo delle date memorabili che hanno segnato la storia della nazione tedesca ed il suo popolo.

[toc]

[1936] Olimpiadi di Berlino

1936 Olimpiadi di Berlino
1936 Olimpiadi di Berlino

Il 1936 fu l’anno dei giochi olimpici di Berlino all’Olympiastadion, dove uno degli atleti a vincere la medaglia d’oro fu proprio un uomo di colore chiamato Jesse Owens, un lunghista e velocista degli Stati Uniti d’America. L’edizione dell’XI Olimpiadi venne inaugurata da un corridore che entrò nello stadio con in mano una torcia proveniente dalla città greca di Olimpia.

Per quelle due settimane, in cui la Germania ospitò i giochi, Hitler ed il partito nazista fecero in modo di nascondere i loro piani razzisti e persecutori contro gli ebrei e contro tutte quelle “razze” che non erano ariane. Finiti i giochi, Hitler riprese la sua folle corsa alla persecuzione degli ebrei, ed il mondo potè, con notevole ritardo, accorgersi del piano che i nazisti avevano ideato sotto i loro occhi.

[1945] La caduta del Terzo Reich

1945 Caduta del Terzo Reich
1945 Caduta del Terzo Reich

L’anno 1945 è una data memorabile che ha dichiarato la fine del Terzo Reich governato dal partito nazista del dittatore Adolf Hitler.

Berlino fu in gran parte distrutta dai bombardamenti, molti monumenti ed edifici storici vennero distrutti. Il 30 Aprile 1945 Hitler si tolse la vita suicidandosi, poichè non voleva essere preso dai suoi nemici.

[1989] Caduta del muro di Berlino

1989 Caduta muro di Berlino
1989 Caduta muro di Berlino

Il 1989 è sicuramente la data più importante associata a Berlino che ha cambiato il futuro di tutta l’Europa ed anche di buona parte del mondo. In questo anno, precisamente il 9 Novembre 1989, avvenne la caduta del muro di Berlino. Si tratta di un evento storico che ha permesso finalmente di abbattere quel muro di cemento armato che divideva Berlino, e l’intera Europa, in due parti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *