Museo ebraico di Berlino

Una delle pagine più oscure e macchiate di sangue nella storia dell’uomo è sicuramente quella della strage sistematica eseguita ai danni della popolazione ebraica. Per quanto non sia stato il primo atto dettato dalla follia di pochi uomini, la strage degli ebrei è quella che più ha lasciato il segno e così nel corso degli anni “per non dimenticare” è stato istituito il giorno della memoria e sono sorti moltissimi musei ebraici.

Il più grande museo ebraico, il Jüdisches Museum di Berlino

Anche se può sembrare un po’ strano, il più grande museo ebraico europeo è situato proprio in Germania, il Judisches Museo. Originariamente il museo aveva sede in un edifico nel Oranienburger Straße ma il regime nazista lo chiuse nel 1938. Dopo numerosi anni nel 1999 al museo venne concessa l’autonomia come istituzione e le fu assegnata una sede definitiva, cosi nel 2001 il progetto del Museo fu terminato ed inaugurato.

Com’è composto il museo

Oggi il museo si compone di due edifici all’interno dei quali è possibile vedere sia la collezione permanente che delle mostre temporanee grazie alle quali si possono ricostruire quasi due millenni di storia degli ebrei in Germania. Per quanto riguarda la collezione permanente, essa comincia con sale dedicate agli insediamenti medioevali lungo il Reno con una particolare attenzione all’epoca barocca.

Jüdisches Museum Berlino - Museo ebraico
Museo ebraico di Berlino (Jüdisches Museum)

Dopodiché vi è uno spazio dedicato all’eredità intellettuale e personale di Mendelssohn. I numerosi oggetti esposti raccontano una storia che ha alternato momenti di ottimismo a momenti di difficoltà fino ad arrivare alla sezione moderna del XX secolo.

Questo rappresenta il periodo più significativo, nel museo viene difatti raccontato il cambiamento nella vita degli ebrei passando dalle guerre combattute per il proprio Stato fino alla crescente discriminazione del periodo nazista. L’avventura nel museo si conclude con l’ultima pagina di storia degli ebrei, ossia l’emigrazione in Germania avvenuta al termine della Shoah e la rinascita delle comunità ebraiche che un po’ alla volta rinascono e si preparano ad affrontare una nuova vita.