Reichstag

Il Reichstag, inteso come il palazzo del Reichstag, divenne sede del parlamento tedesco (chiamato Bundestag) sin dopo la Riunificazione della Germania avvenuta il 3 Ottobre 1990 dopo un lunghissimo periodo di tempo in cui la Germania e Berlino erano stati divisi in due parti: Est ed Ovest.

La storia del Reichstag

I lavori per la costruzione dell’edificio iniziarono nel 1871 e vennero completati nel 1894 per volere dell’ultimo imperatore tedesco Guglielmo II di Prussia.
Dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, il kaiser abdicò e venne proclamata la Repubblica di Weimar (Weimarer Republik), ed il palazzo del Reichstag rimase la sede del Parlamento tedesco.

Nel 1961 la Germania fu divisa in due parti. Con la divisione della città il Muro di Berlino, il palazzo rimase nella parte Ovest di Berlino, diventando la sede del Parlamento della Germania dell’Ovest.

L’incendio che distrusse il palazzo

Incendio Cupola ReichstagDopo la caduta della Repubblica di Weimar, con la salita al potere del partito nazionalsocialista del cancelliere austriaco Adolf Hitler, il palazzo del Reichstag fu segnato da un incendio doloso che distrusse buona parte dell’edificio, compresa la cupola in acciaio e vetro.

La colpa dell’incendio fu data al comunista Marinus van der Lubbe, trovato nudo dietro l’edificio. Dopo esser stato processato, fu condannato a morte e successivamente decapitato.

Dall’incendio del Reichstag fu Hitler a trarne vantaggio, assumendo pieni poteri e negando buona parte dei diritti civili costituiti durante la Repubblica di Weimar.

È proprio per questo che molti studiosi attribuiscono, ancora oggi, l’incendio del Reichstag ai Nazisti, anche se probabilmente anche Marinus van der Lubbe c’entrava qualcosa.

La cupola del Reichstag

L’edificio era molto apprezzato soprattutto per la cupola orginale, una costruzione moderna in vetro ed acciaio. Sulla cupola si elevava la corona imperiale.

Durante il XX secolo il palazzo fu danneggiato più volte. L’incendio del 1933 e poi i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale danneggiarono il palazzo e la cupola del Reichstag, tant’è che quest’ultima fu abbattuta e successivamente ricostruita.

La cupola oggi

Cupola del Reichstag

La cupola (Die Kuppel in tedesco) è alta 23 metri e larga 40 metri. La ricostruzione dell’attuale cupola fu affidata all’architetto britannico Sir Norman Foster.

La cupola è aperta al pubblico ed è visitabile gratuitamente dopo aver effettuato una prenotazione direttamente sul posto (una cabina allestita di fronte al palazzo, la riconosci dalla lunga fila!). L’ingresso dei visitatori si trova nel lato ovest del palazzo.

Il panorama mozzafiato ti permette di osservare gran parte della città, come la Porta di Brandeburgo, la torre della televisione (Fernsehturm), la Colonna della Vittoria, il Duomo di Berlino, il Tiergarten, la Sprea…
All’ingresso è possibile prendere una guida audio nella tua lingua che ad ogni passo e ad ogni piano, ti indicherà la posizione di ogni monumento.

Dem Deutschen Volke

Reichstag - Parlamento della Germania

Nel 1916, l’architetto e designer tedesco Peter Behrens applicò al Palazzo del Reichstag la scritta “Dem Deutschen Volke” che in italiano significa “Al popolo tedesco”. La scritta è tutt’oggi presente così puoi vedere dalla foto, esattamente sotto la bandiera della Germania.

Come visitare il Reichstag

Per visitare internamente il palazzo è necessaria una prenotazione, mentre se si desidera visitare la famosa ed affascinante cupola bisogna munirsi di tanta pazienza ed aspettare il proprio turno nella grande fila che puoi vedere appena fuori il parlamento.

Oppure puoi acquistare in anticipo un tour con uno dei seguenti salta coda:

Come raggiungerlo

Il palazzo del Reichstag è facilmente raggiungibile tramite la linea metropolitana U-Bahn scendendo nella fermata “Bundestag”.

Se ti trovi vicino alla Porta di Brandeburgo, dirigiti verso la Straße des 17 Juni, gira a destra nella prima strada che trovi. Per arrivare alla Brandenburger Tor puoi prendere sia la U-Bahn che la S-Bahn.

Nelle immediate vicinanze, durante il tragitto, troverai il memoriale dei Sinti e Rom d’Europa. Durante il tuo cammino puoi decidere di far un piccolo pit stop all’interno del Tiergarten e goderti la natura e gli animali che lo popolano.

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