Akademie der Künste

L’Akademie der Künste (Accademia delle Arti) è l’istituto culturale più antico di Berlino, per alcuni anche il più prestigioso, preposto alla svolgimento di funzioni di promozione e sostegno dell’Arte.

Oggi la sede di questa importante culla della cultura berlinese si trova in Pariser Platz, all’interno di un edificio progettato dall’architetto Günter Behnisch, simbolicamente eretto di fronte alla sede originaria i cui resti vengono riflessi sui vetri della facciata rievocando le vecchie sale della pittura. Le origini dell’Akademie der Künste risalgono al 1696, anno in cui fu fondata per mano di Federico I di Prussia con il nome “Accademia delle arti di Prussia” diventato un luogo di incontro tra studiosi e artisti.

Anche Wolfgand Goethe passò dall’Akademie der Künste

La struttura originaria venne trasformata nel 1734 in una residenza privata, nel 1858 divenne la dimora dello statista prussiano Adolf Heinrich von Arnim-Boitzenburg, nel 1902 fu acquisita dalle tesoreria prussiana, finchè nei primi anni del 1900 assunse le vesti di Accademia delle Arti grazie al tocco dell’architetto Ernst von Ihne. Sono molti i nomi prestigiosi legati all’Akademie der Künste, come Wolfang Goethe, Felix Mendelssohn-Bartholdy e Berthold Brecht. Oggi spiccano figure come il premio Nobel Günter Grass, gli architetti Daniel Libeskind e Sir Norman Foster e il compositore Sir Harrison Birtwistle.

Attrazioni interessanti per il visitatore sono il Grand Foyer, con bar e libreria, la grande biblioteca e la sala lettura, la sala delle assemblee e perfino la terrazza. Un vero gioiello artistico per gli abitanti di Berlino, ma anche una splendida attrazione per il turista che sa apprezzare i luoghi della cultura.