Cosa vedere a Berlino in 2 giorni

Vedere Berlino in soli 2 giorni è una grande sfida. Se il tempo a vostra disposizione è poco, o siete soltanto di passaggio nella capitale tedesca, questo che vi suggeriamo è un itinerario dei monumenti e dei simboli che si possono vedere a Berlino in 2 giorni, senza stress e senza dover correre da un lato all’altro della capitale.
Per il nostro itinerario “Berlino in 2 giorni“, ecco alcune proposte per gustare al meglio la città e osservare da vicino alcuni dei monumenti e dei luoghi che hanno fatto la storia di Berlino.

Duomo di Berlino, Berliner Dom

Primo giorno a Berlino

  1. Porta di Brandeburgo: forse il simbolo più famoso di Berlino. Costruita in stile neoclassico, la porta si trova tra i quartieri di Mitte e di Tiergarten. È alta 26 metri e larga 65 e durante la Guerra Fredda si trovava a Berlino Est, vicino al muro che divise la città dal 1961 al 1989.
  2. Reichstag: fu costruito per ospitare le riunioni del Reichtstag, il parlamento del Reich tedesco. Inaugurato nel 1894, tornò ad essere la sede del parlamento nel 1999. Il Reichtstag cessò di esistere durante il periodo nazista (1933-1945).
  3. Monumento all’olocausto: si trova nel quartiere Mitte di Berlino. Progettato dall’architetto Peter Eisenmann, il monumento all’olocausto commemora  le vittime della Shoah. È composto da 2711 stele.
  4. Checkpoint Charlie: noto posto di blocco tra i due settori, il Checkpoint Charlie fu in funzione dal 1945 al 1990, e collegava il settore sovietico a quello americano. Era ammesso solo il passaggio degli alleati, dei diplomatici e dei cittadini stranieri. Nel 1990 il Checkpoint Charlie venne abbattuto, ad eccezione della baracca di guardia originale, che si trova all’Alliertenmuseum. Nel 2000 venne inaugurata una riproduzione fedele, che da allora rappresenta uno dei monumenti principali di Berlino.

Porta di Brandeburgo di sera

Secondo giorno a Berlino

  1. Alexanderplatz: situata nel quartiere Mitte, fin dalla sua origine fu considerata il centro nevralgico dei commerci e dei trasporti berlinesi. Inizialmente nota come Ochsenplatz (“piazza dei buoi”) , nel 1805 le fu dato il nome di Alexanderplatz in onore dello zar russo Alessandro I, giunto in visita a Berlino il 25 ottobre.
  2. Kurfürsterdamm: è il principale viale di Berlino. Lungo 3,5 chilometri, il Kurfürsterdamm collega i quartieri di Charlottenburg, Grunewald, Halensee e Wilmersdorf. Venne creato nel XVI secolo dal principe Gioacchino II  e aveva la funzione di unire il castello cittadino con la residenza di caccia di Grunewald.
  3. Kaiser Wilhelm Gedächtniskirche: chiesa di Berlino situata nel quartiere di Charlottenburg, venne costruita tra il 1891 e il 1895 per ordine di Guglielmo II in onore del nonno Guglielmo I. L’edificio in stile neoromanico fu gravemente danneggiato durante i bombardamenti degli alleati.
  4. Duomo di Berlino: si trova nel quartiere Mitte, sulla Schlossplatz (“piazza del Castello”). La sua entrata principale si apre sul Lustgarten, da dove partono tutte le vie principali del quartiere. Edificio maestoso, è noto per ospitare la cripta con le tombe della famiglia reale prussiana Hohenzollern e lo splendido organo Sauer.
  5. Museumsinsel: l’isolotto dei Musei, è la sede di alcuni dei più noti musei della capitale tedesca. Si trova sullo Sprea (“Spree” in tedesco). Per raggiungerlo, è possibile prendere uno dei numerosi battelli.